SuperChallenge u14 – Roma

Qualcuno, non ricordo chi, diceva che, in una competizione sportiva, solo chi arriva per primo sarà ricordato, chi arriva secondo invece non lo sarà mai. Ma questo, per la formazione delle Formiche Rugby Pesaro non è affatto vero… il bellissimo ed entusiasmante secondo posto ottenuto nella tappa di Roma del Superchallenge per Under 14 edizione 2020 rimarrà infatti indelebile nelle menti dei ragazzi che vi hanno partecipato, e degli allenatori e dirigenti che li hanno accompagnati, e ricordo permanente negli annali della storia della Società, assieme ad altri bellissimi risultati ottenuti nel corso dei quindici anni di attività societaria.
Qualcuno potrà dire “ vi accontentate”…forse si…ma è anche vero, che alla vigilia tutti quanti avremmo messo una firma per raggiungere questa posizione….e poi non è nemmeno vero che ci siamo accontentati dato che nella finale, seppur sconfitti, i ragazzi ci hanno messo tanto sacrifico ed impegno.
Ad impreziosire ancor di più la giornata sono stati i numerosi complimenti ricevuti dai tecnici degli avversari, sia per il bel gioco e la tecnica ma anche per l’atteggiamento sportivo esibito dai ragazzi e dagli allenatori durante la manifestazione.

Ma veniamo alla cronaca:
Girone del torneo: Rugby Experience School L’Aquila, Villa Pamphili Roma, Formiche Pesaro. Giocato al centro CONI Giulio Onesti

1° match Aquila-Formiche 10-21
Giocatori molto concentrati, attenti, e pronti a buttare il cuore oltre l’ostacolo.
Nella prima partita, parte forte Aquila che riesce ad andare in meta nei primi minuti grazie ad azioni persistenti vicino all’area di meta che raggruppa la difesa pesarese lesti nel spostare la palla all’ala e segnare sulla bandierina. Ma una buona difesa giallorossa che placca tanto e ruba un sacco di palloni dalle mani degli aquilani riesce a spostare gli equilibri, permettendo ai Pesaresi dapprima di segnare con calcio aggiuntivo, andando in vantaggio e poi resistere al ritorno Aquilano che segna una meta, andando di nuovo in meta e poi ancora aggiudicandosi così il match.

2° match Villa Pamphili-Formiche 5-26
Nel secondo match i ragazzi entrano in campo ben concentrati, e non appagati del risultato del primo match, la posta in gioco è alta, vittoria significa 1° posto nel girone. E così sarà, la partita non è mai in discussione, spazio a tutti i ragazzi, anche quelli che da poco hanno iniziato a calcare il campo da rugby.

1° posto nel girone!!!!!

Semifinale Firenze 1931-Formiche 7-14
Semifinale che giochiamo dopo ben due ore di pausa a causa delle altre partite, ragazzi che erano stati istruiti dai tecnici su come giocare e come difendersi dal temibile piede dell’apertura fiorentina, ne viene fuori un match bello con ottima prova del triangolo allargato pesarese, ed una presenza puntuale e asfissiante nei punti d’incontro da parte di giallorossi che permettono di recuperare o almeno infastidire il gioco dei Gigliati. Una meta per parte fino a quando le Formiche non sfondano la difesa Fiorentina e segnano la meta decisiva. Finale di partita con Firenze in attacco, ma Pesaro difende, conquista la palla e calcia per la gioia incontenibile di tutti.

Formiche in finaleeee!!!!!!

Formiche nella finale 1°-2°posto contro Frascati. Giocata nel campo dell’Unione Rugby Capitolina
Frascati – Formiche 29-0
Nel pomeriggio ci spostiamo al Centro Sportivo dell’unione Rugby Capitolina ed attendiamo le 16:30, per giocare la nostra finale. I ragazzi entrano in campo, ma non ci comportiamo bene come la mattina, gran parte del merito va al Frascati, che parte fortissimo e ci costringe ad una difesa per la quale non eravamo pronti. I ragazzi si trovano sotto di due mete, provano a ripartire ma vengano fermati dalla difesa dei Laziali che spengono ogni velleità di rimonta marchigiana, e vanno in meta altre tre volte e vincono meritatamente il torneo. Sicuramente, l’ottima prestazione della mattina, la non esperienza nel giocare partite di questo livello e la stanchezza accumulata hanno fatto sì che i ragazzi siano entrati in campo contratti e non liberi di esprimersi al meglio.

Quindi premiazioni e dopo terzo tempo tutti sull’autobus per il rientro a Pesaro.

Un’esperienza fantastica, iniziata come già anticipato in un precedente articolo, con l’antipasto della visione dell’incontro Italia-Scozia del giorno precedente all’Olimpico. Esperienza che la società e la squadra attendevano dall’inizio dall’anno che però portava tanti dubbi e perplessità, anche perché si rischiava di non essere all’altezza, ma i tecnici erano sicuri che si poteva fare bene, e i giocatori lo hanno dimostrato benissimo.

Un plauso ai tanti genitori che hanno seguito e sostenuto fino all’ultimo i ragazzi, riempiendoli di applausi dall’inizio sino alla fine del torneo.

I complimenti all’organizzazione del torneo che è stata puntuale e precisa, che ringraziamo per l’invito, e siamo certi di averlo onorato al meglio.

Adesso possiamo dirlo, questo è il posto che meritano le Formiche, lo abbiamo preso, adesso abbiamo una missione più importante e difficile, mantenerlo.

Un Ringraziamento va naturalmente agli allenatori Max, Andrea e Luca, ai dirigenti accompagnatori Giorgini e Clini, alla dirigente Simona che ci ha organizzato queste due giornate a Roma fin nei minimi particolari, infine ai genitori al seguito che ci hanno incitato continuamente e con sportività e anche a quelli rimasti a casa che seguivano frementi le vicende attraverso i social.

Prossimo appuntamento di prestigio il Superchallenge di Colorno

Giocatori presenti al torneo: Francolini Angelo (capitano), Rossi Luca (vice-capitano), Arduini Nicholas, Baioni Federico, Borelli Luca, Macchniz Nicholas, Ceccarelli Ruben, Cevolini Gianmarco, Clini Federico, De Novellis Luca, Del Prete Nicolò, Domenicucci Matteo, Felici Riccardo, Ferracuti Simone, Francolini Lorenzo, Gasalini Thomas, Giorgini Sebastiano, Imperatori Kevin, Polisca Enea, Rombaldoni Brando, Ricchiuti Filippo, Turrini Rocco.

 

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